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Dizionario Baravelli
Cifra Marsiglia 1860 - Cifrario Mengarini

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Pubblicato nel 1873 dall'ing. Paolo Baravelli, questa Corrispondenza in cifra, è un classico esempio di codice paginato ordinato, messo in commercio e quindi pubblico. Fu molto popolare, e conobbe diverse edizioni, fino alla I guerra mondiale.

Consiste di quattro parti (tavole):

  1. Vocali e segni: tavola a una cifra, con 10 vocali e segni.
  2. Consonanti, desinenze, ecc.: tavola a due cifre con 100 tra consonanti, desinenze e altro.
  3. Sillabe: sillabario a tre cifre, 10 pagine numerabili da 0 a 9, ognuna con 100 gruppi di 2,3,4 lettere, per un totale di 1000 sillabe.
  4. Dizionario: 100 pagine numerabili da 00 a 99, 100 parole per pagina, in totale 10000 parole.

L'utente dovrà rinumerare le quattro parti in modo da rendere segreta la cifratura; in pratica la chiave del cifrario è data da quattro permutazioni, una per ognuna delle quattro parti. Il numero di permutazioni possibili è complessivamente pari a $10! \times 10! \times 10! \times 100!$ numero astronomicamente grande; ma come è ben noto la dimensione dello spazio delle chiavi non è di per sé garanzia di sicurezza.

Per comunicare in modo segreto mittente e destinatario dovranno procurarsi due copie del dizionario, rinumerare a caso le pagine di una delle copie e quindi copiare identicamente i numeri di pagina sulla seconda copia.

Esempio

Un esempio basato sulle pagine riprodotte qui a destra:

chiaro - Corvetta pass-e-rà que- s-t -a not-te cifrato - 5307 - 317-8-89-380-40-27-9-172-28


Riferimenti bibliografici