Storia della crittografiaCifrariNomenclatori e Codici
La cifra di S. Maria la Nova
Storia di questa epigrafe
L'alfabeto usato nell'epigrafe
Alfabeti possibili
Alfabeto Lungo
33 car.
ᇚ ᇮ ᇴ ᇞ ᇬ ᇭ ᇙ ᇨ ᇪ ᇢ ᇡ ᇝ ᇩ ᇲ ᇘ ᇛ ᇦ
ᇜ ᇧ ᇟ ᇠ ᇱ ᇵ ᇣ ᇯ ᇰ ᇥ ᇳ ᇤ ᇫ ᇶ ᇗ ᇷ
Alfabeto Corto
23 car.
ᇚ ᇴ ᇞ ᇬ ᇭ ᇙ ᇢ ᇝ ᇩ ᇲ ᇦ ᇜ ᇧ ᇟ ᇠ ᇱ ᇣ ᇯ ᇳ ᇤ ᇫ ᇶ ᇷ

Il primo problema da risolvere è quello di riconoscere quanti e quali segni diversi siano usati. Problema non così semplice perché molti segni sono malamente leggibili, in parte cancellati, e ci sono segni tanto simili, differendo solo per un trattino orizzonale in alto o in basso, da poter essere considerati varianti della stessa lettera.

Qui presento due alfabeti possibili e opposti, il primo basato sull'ipotesi che i segni che differiscono solo per un trattino siano comunque da considerare segni diversi; il secondo si basa sull'ipotesi opposta che siano cioè equivalenti.

Il testo dell'epigrafe, possibili trascrizioni
Trascrizione del testo
Testo Lungo ᇚ ᇮ ᇴ ᇞ ᇬ ᇭ ᇙ ᇨ ᇪ ᇢ ᇡ ᇝ ᇩ ᇲ ᇘ ᇛ ᇦ
ᇜ ᇧ ᇟ ᇠ ᇱ ᇵ ᇣ ᇯ ᇰ ᇥ ᇳ ᇤ ᇫ ᇶ ᇗ ᇷ
Testo breve ᇚ ᇴ ᇞ ᇬ ᇭ ᇙ ᇢ ᇝ ᇩ ᇲ ᇦ ᇜ ᇧ ᇟ ᇠ ᇱ ᇣ ᇯ ᇳ ᇤ ᇫ ᇶ ᇷ