Storia della crittografiaCifrari polialfabetici
Le cifre di G. B. Bellaso
Cifre simili: AlbertiPortaVigenère

Il bresciano G. B. Bellaso pubblicò tra il 1553 e il 1564 tre opere di crittologia contenenti alcuni cifrari polialfabetici di notevole interesse.

Al Bellaso deve essere riconosciuta la priorità per alcune idee che hanno poi avuto larga diffusione prima tra tutte quella del verme letterale ripetuto introdotto nella sua tavola del 1553 e in quella migliorata del 1555; un'idea poi ripresa da G. B Della Porta che non cita la fonte, e da Vigenère che invece cita Bellaso e ricorda di averlo conosciuto a Roma.


Il più noto e citato cifrario del Bellaso è il seguente: l'idea è quella di ricavare cinque alfabeti involutori disordinati da una parola convenuta, versetto o motto. Le lettere della parola segreta vengono scritte all'inizio a sinistra intercalate su due righe; le rimanenti lettere dell'alfabeto vengono scritte ordinatamente di seguito.

I O A B C D F G H L
V E M N P Q R S T X

Un esempio dell'autore: data la parola chiave IOVE, il primo alfabeto derivato (alfabeto latino di 20 lettere posta V=U) è:


I O A B C D F G H L
X V E M N P Q R S T

La seconda lista si ottiene spostando circolarmente la seconda riga:


e così via fino ad ottenere cinque alfabeti; ognuno di questi sarà identificato da un gruppo di quattro lettere, come nella tabella a lato.

I D V Q I O A B C D F G H L
V E M N P Q R S T X
O F E R I O A B C D F G H L
X V E M N P Q R S T
A G M S I O A B C D F G H L
T X V E M N P Q R S
B H N T I O A B C D F G H L
S T X V E M N P Q R
C L P X I O A B C D F G H L
R S T X V E M N P Q

A questo punto si deve convenire un altro motto segreto, p.es OPTARE MELIORA; le lettere di quest'ultimo servono a selezionare l'alfabeto da usare.

Volendo allora cifrare la frase "Inviare truppe domani" si ha:

Verme O P T Chiaro I N V I A R E T R U P P E D O M A N I Cifrato X C O X E G A A I C H H D M T D X F S

La chiave consiste quindi di due parti: quella per generare le liste involutorie (qui IOVE) e quella per il cambio di alfabeto cifrante (qui OPTARE MELIORA).

Si tratta quindi di un cifrario polialfabetico dove il cambio di alfabeto avviene per parola secondo la lettera della parola chiave. Un meccanismo meno segreto di quello del disco dell'Alberti ma certamente più sicuro della molto più nota tavola di Vigenère.


Riferimenti bibliografici
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