Storia della crittografiaCifrari
Cifrari per trasposizione
Griglie

Cifrari per trasposizione

I sistemi di trasposizione letterale consistono nel rimescolare i caratteri del testo chiaro secondo una qualche regola reversibile.

In altre parole il testo cifrato è un anagramma del testo originale; matematicamente si parla di una permutazione.

Le trasposizioni più semplici consistono nell'invertire il testo intero o le singole parole, soluzioni ovviamente debolissime dal punto di vista della segretezza. Sistemi più impegnativi richiedono di disporre il testo su una matrice rettangolare, righe e colonne; la trasposizione più semplice consiste allora nel disporre il testo su n righe e quindi scambiare righe con colonne.

Un po' più sofisticata l'idea di rimescolare le colonne in base a una parola chiave segreta (trasposizione con chiave) o usando un qualche dispositivo meccanico, come il bastone di Licurgo o le griglie.


Sistemi a griglia sono stati proposti anche in tempi recenti come è il caso della griglia Patronen-Geheimschrift inventata nel XIX secolo da Eduard von Fleissner, e delle griglie indefinite inventate da Luigi Sacco durante la I guerra mondiale.

L'uso dei sistemi a trasposizione declinò bruscamente con la nascita delle prime macchine cifranti, quasi tutte basate su sistemi di sostituzione letterale; non è infatti tanto semplice realizzare macchine cifranti che realizzino una trasposizione. Ma ancora nella II guerra mondiale, dominata dalle macchine cifranti, sono stati ancora usati sistemi a trasposizione, quando era inevitabile la cifratura a mano: tali erano quelli usati dagli agenti dei servizi segreti britannici come quello usato dal partigiano Antonio Marzi e il Rasterschlüssel 44 usato dai Tedeschi nell'ultimo anno di guerra.

Alla fine del XX secolo con l'avvento dei computer la trasposizione ha conosciuto una seconda giovinezza, a livello informatico è infatti facile realizzare sistemi di trasposizione anche molto complessi; la trasposizione è usata soprattutto in combinazione (sovracifratura) con sistemi a sostituzione come nei cifrari DES e AES, dove però la trasposizione è a livello di blocchi di bit non più di lettere alfabetiche.


Sicurezza

I sistemi a trasposizione semplice per testi brevi o griglie piccole sono molto deboli e relativamente facili da decrittare; a differenza di quanto avviene per i sistemi a sostituzione, quelli a trasposizione sono tanto più sicuri quanto più lungo è il testo; i sistemi a doppia trasposizione poi sono quasi inattaccabili; hanno però il difetto di essere piuttosto complicati e delicati da usare a mano, ovviamente con il computer sono praticabili trasposizioni multiple anche molto complesse.